COSA E’ L’ACIDO IALURONICO ?
L’acido ialuronico è una sostanza gelatinosa che è naturalmente presente nel nostro corpo, in particolare a livello delle articolazioni e dei tendini, nella pelle e negli occhi.
In particolare, è una delle molecole più “grandi” dell’organismo, dal peso molecolare piuttosto elevato. Dal punto di vista chimico, l’acido ialuronico è formato dall’unione di migliaia di disaccaridi (il cui insieme è definito glicosaminoglicano); i disaccaridi sono a loro volta costituiti da due zuccheri semplici, chiamati acetilglucosamina e acido glicuronico.
La sua struttura chimica gli permette di essere altamente idrosolubile, ovvero in grado di sciogliersi facilmente in ambiente acquoso, e di essere capace, inoltre, di attrarre e trattenere attorno a sé una grande quantità di molecole di acqua. Per questa sua proprietà, l’acido ialuronico è un fondamentale componente dei nostri tessuti, indispensabile per la loro idratazione.
PERCHE’ L’ACIDO IALURONICO E’ COSI’ IMPORTANTE PER LE ARTICOLAZIONI ?
L’acido ialuronico svolge un ruolo fondamentale per la salute delle nostre articolazioni. Innanzitutto, è un componente fondamentale della cartilagine articolare e, grazie alla sua forte idrofilia, costituisce un richiamo energico di acqua all’interno della cartilagine, e in tal modo consente alla stessa di restare gonfia, tesa, elastica e resistente ai carichi. Inoltre, attraendo acqua nella cartilagine consente l’ingresso di metaboliti utili alla vita delle cellule cartilaginee. Per tale motivo, uno scarso contenuto in acido ialuronico può portare al rammollimento della cartilagine, come un pneumatico sgonfio, che così si raggrinza, diventa meno resistente e va incontro a lesione.
Ma non basta! L’acido ialuronico è anche un componente essenziale del liquido sinoviale, ovvero del fluido molto scivoloso presente nelle articolazioni, che ha la funzione di lubrificare e facilitare i movimenti, oltre ad evitare l’attrito delle ossa fra loro, e apportare nutrimento alla cartilagine.
Di conseguenza, uno scarso contenuto di acido ialuronico nel liquido sinoviale altera le sue proprietà di nutrizione della cartilagine, oltrechè di ammortizzamento degli attriti e di protezione dall’usura articolare.
L’ACIDO IALURONICO E’ UTILE NELLA TERAPIA DELL’ARTROSI ?
Grazie al ruolo che presenta nel proteggere il benessere delle articolazioni, l’acido ialuronico viene utilizzato molto di frequente, per mezzo di infiltrazioni intra-articolari, nella cura di patologie articolari, particolarmente dell’Artrosi.
L’artrosi è una patologia cronica e ingravescente delle articolazioni, che colpisce tutti i componenti articolari e, fra questi, soprattutto la cartilagine articolare. Nel progredire dell’artrosi, la cartilagine presenta una progressiva riduzione del contenuto di proteoglicani e quindi di acido ialuronico, che ne costituisce un componente fondamentale, e delle caratteristiche di idrofilia. La cartilagine, quindi, va incontro a rammollimento, diviene sempre più fragile e più facilmente va incontro a usura e frammentazione. In tal modo viene innescato quel meccanismo che poi conduce alle gravi alterazioni delle ossa e di tutti gli altri componenti articolari, con la limitazione funzionale e il dolore che caratterizzano clinicamente l’artrosi.
Quindi, somministrare acido ialuronico e renderlo disponibile per il metabolismo della cartilagine significa rallentare quel processo progressivo di degradazione della cartilagine, tipica dell’artrosi. Al tempo stesso, migliora la qualità del liquido sinoviale, essenziale per il nutrimento della cartilagine.
Un concetto fondamentale, ma non a tutti noto, è che il processo degenerativo artrosico inizia molti anni prima della comparsa dei primi sintomi. Ciò significa che la somministrazione di acido ialuronico non solo può combattere i sintomi dell’artrosi conclamata, ma somministrata preventivamente potrebbe rallentare o inibire l’insorgenza della malattia. Per questo motivo assistiamo sempre più spesso alla regolare somministrazione di acido ialuronico nelle articolazioni degli sportivi, con l’aspettativa di avere articolazioni elastiche e scattanti.
ESISTONO VARI TIPI DI ACIDO IALURONICO ?
In genere è l’acido ialuronico è un prodotto che si ottiene in laboratorio con un procedimento di sintesi tramite biofermentazione, ma può anche essere di origine animale, estratto dalla cresta del gallo.
Esistono tipi diversi di acido ialuronico in base al differente peso molecolare (alto, medio, basso) e a seconda del peso corrispondono proprietà diverse, e quindi applicazioni terapeutiche differenti. Gli acidi ialuronici ad alto peso molecolare svolgono principalmente un’azione meccanica di lubrificazione e protezione della cartilagine articolare nei confronti delle sollecitazioni meccaniche, in un certo senso come l’olio lubrificante per motori. Questa attività è definita Visco-supplementazione, ed il suo uso è indicato nelle forme di artrosi più grave. L’acido ialuronico a basso peso molecolare, invece, ha la capacità di stimolare la sintesi dell’acido ialuronico endogeno da parte delle cellule sinoviali, cosiddetta attività di Visco-induzione. La formulazione a basso peso molecolare svolge anche funzioni antinfiammatorie, di protezione cellulare e di immunoregolazione. L’impiego di acido ialuronico a basso peso molecolare viene quindi riservato ai soggetti più giovani ed ai casi di artrosi iniziale.
La ricerca scientifica propone nuove formulazioni con proprietà intermedie.
IN COSA CONSISTE L’INFILTRAZIONE INTRA-ARTICOLARE DI ACIDO IALURONICO ?
L’infiltrazione intra-articolare di acido ialuronico (solitamente non dolorosa e ben tollerata dal paziente) prevede l’introduzione di un ago all’interno dell’articolazione da trattare e iniettare nella cavità articolare la formulazione prescelta di acido ialuronico, a seconda della gravità dell’artrosi. In alcune procedure, come nel caso dell’artrosi dell’anca, si rende indispensabile la guida ecografica per raggiungere in sicurezza e precisione il bersaglio articolare. L’infiltrazione di acido ialuronico nell’articolazione artrosica riduce il dolore e la infiammazione, ristabilisce l’equilibrio biologico e, grazie alla sua azione lubrificante, migliora la meccanica dell’articolazione.
L’efficacia è maggiore nei casi di artrosi di media e modesta entità e bisogna sapere che
la sua azione non è definitiva. Ciò rende necessaria la ripetizione del ciclo di trattamento ogni 6 o 12 mesi, a seconda del tipo di acido ialuronico impiegato.